A proposito del Film «Romanzo di una Strage» di Marco Tullio Giordana, Adriano Sofri aveva sì pronunciato qualche perplessità nella sua breve rubrica che tiene su “Il Foglio” di Giuliano Ferrara, ma in generale l’ex leader di Lotta Continua (protagonista di quegli anni, visto che è stato condannato definitivamente per l’omicidio Calabresi, con pena scontata, ed ora giustamente libero cittadino che ha pagato il suo debito con lo Stato) aveva tenuto un profilo basso sulla ricostruzione di Piazza Fontana firmata da Marco Tullio Giordana.

Il suo era un silenzio che celava un’urgenza di una discussione feconda: oggi è apparso sul web, come spuntato dal nulla, un libro di 132 pagine vergato dal sessantanovenne intellettuale in risposta alle «tesi gratuite e assurde» che sono alla base del film, e prima ancora del libro che lo ispira.
… ed è un e-book che Vi invito tutti a scaricare e leggere

Il titolo è “43 anni” … gli anni trascorsi dalla strage del 12 dicembre 1969 e ….
… Ti fa pensare a come di questi tempi si manipolino le fonti per delle tesi precostituite, che servono a certe tesi.

Il brutto è che pensavamo che certe cose fossero solo prerogativa del “revisionismo culturale” della destra caciarona revanchistoberlusconiana, mentre invece anche a sinistra …. in quella maniacalmente presa dal giustizialismo cieco/complottismo iperparanoico ….. si fanno simili cazzate.
…. ed in una società in cui i testimoni scompaiono piano piano, scopriamo che i presunti eredi sono più ciechi degli oppositori

…. è stato così con la uria di reazioni insensate contro il Procuratore Generale Iacoviello in merito al problema del Concorso Esterno in Associazione Mafiosa ed al modo ed ai mezzi con cui lottare senza timori e senza paure contro il “gigante” mafioso, rispettando però pienamente lo Stato di Diritto, senza però cadere nel “Il Fine giustifica i mezzi”, da un lato, e nel garantismo peloso.

…. è stato così con l’abuso della parole “Fascista” profferite nei confronti del Procuratore Capo della Repubblica di Torino, G.Caselli, in un impeto cieco e sordo ed ignorante, anche della stessa “storia” di cui arbitrariamente, arrogantemente e volgarmente ci si cerca di appropriare.

Questo Libro ci dà una buona lente di ingrandimento con cui leggere, valutare e conoscere un periodo essenziale della nostra storia in maniera obiettiva e libera. La verità vi renderà liberi si diceva no?

ADRIANO SOFRI – “43 Anni” – E-Book.

Un Must per questo week end o per Pasqua.
Leggetelo, andando QUA

http://www.43anni.it/

 

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