E’ questa la domanda che una persona che conosco Mi ha fatto leggendo il mio precedente post e le mie considerazioni.

Colgo allora l’occasione per specificare

Penso che la prima prospettiva e necessaria da considerare sia quella storica … importantissima perché la Storia anche recente italiana, ci dà tutte le chiavi

La situazione cui ci troviamo di fronte oggi, ed a maggior ragione dopo gli avvenimenti di Parigi di ieri, è esattamente parallela a quanto esperienzò l’Italia allorchè scoppiò il fenomeno delle Brigate Rosse negli Anni ’70.
Cosa si diceva? Si diceva che erano dei “Compagni che sbagliano” e che comunque si poteva scegliere di stare “nè con lo Stato nè con le Brigate Rosse“.

Lo stesso accade ora: le reazioni del mondo islamico a questi fatti si esprimono spesso con locuzioni del tipo “sono dei criminali” che “tradiscono l’Islam“, ma poi lo dicono in italiano, non lo dicono nelle moschee, non lo dicono in arabo e c’è sempre la frasetta “sì … ma …” che poi punta alle colpe dell’Occidente per errori passati e presenti o molto recenti (dei quali non si nega assolutamente l’essitenza e problematicità), sul problema di Israele, sul fatto che non c’è rispetto, che si offendono e cosi via.
Nè tanto meno si parla di desiderio o consapevolezza di superare un concetto/obiettivo rappresentato dallo Stato Teocratico, e mai si fa cenno ad una società laica.

Dopo i fatti di ieri oramai tutto questo è assolutamente insufficiente.

Occorre una sterzata chiara e di orgoglio.
Occorre un “Luciano Lama” islamico che faccia quello che fece Lui (Segretario della CGIL e vecchio partigiano carismatico) quando vi fu il rapimento Moro … cioè andare  in Piazza a parlare alla sua gente e dire esplicitamente: “Io sto con lo Stato e le sue leggi e la sua legalità, senza se e senza ma“.
… e mettere per chiaro che se si vuole dialogare sui diritti, bisogna dialogare pure con l’intesa sulle premesse culturali immodificali (Stato Liberale, Democratico e Laico come da Costituzione) e sui doveri che questo comporta.

… e mettere in chiaro da parte dello Stato Italiano che senza questa indispensabile premessa non si dialoga: tolleranti e dialoganti sì ma non fessi … non più almeno. Fine dell’Italiani Brava Gente … a fondo perduto

Attenzione: è una prospettiva radicalmente diversa che spero non venga confusa con quella dall’esportazione della democrazia di Bushiana e Berlusconian/Sarkozyziana memoria e che è stata  una delle più grandi cause della situazione di crisi attuale (non
dimentichiamolo, Guerre in Irak, Invasioni Libia, Abu Grahib e Guantanamo); è invece la prospettiva per cui qualsiasi dialogo – in Italia, in Europa … cioè in casa propria
– non può prescindere dal rispetto e condivisione dei valori base. Si tenga in debito conto conto che quello che è successo ieri è stato un affondo culturale all’Europa senza precedenti in quanto il coltello ha toccato il nucleo più duro della democrazia: il diritto di critica e dissacrazione di chiunque, quale baluardo del libero pensiero.

Qua non si deve esportare la democrazia all’estero, ma si deve educare alla democrazia … che non è semplicemente il diritto di voto … come invece alcune frange culturali islamiche (posso garantire che molti Imam “moderati” lo dicono e lo teorizzano) lo intendono, dicendo chiaramente che quando saranno il 50% + 1
potranno cambiare tutto e portare la legge islamica anche in Europa. In fondo di ciò abbiamo poi una dimostrazione evidente nell’esempio Turco dove Erdogan dimostra di avere una prospettiva volta a smontare e scardinare tutti i principi dello Stato Laico e la sua Costituzione in favore di un Presidenzialismo Forte di impronta confessionale.

Si deve chiedere all’Islam ed agli Arabi di fare un passo in direzione dell’inizio di un percorso (inevitabilmente lungo e probabilmente secolare che non vedremo noi finire) che li dovrà portare ad un loro Illuminismo (con oltre 400 anni di ritardo) ed al conseguimento in futuro di loro Rivoluzioni Liberali (quando mature) …. non dovendoci
dimenticare quanto giustamente osservato da molte parti (troppo spesso inascoltate), e cioè che tranne la Tunisia (che recentemente ha resistito) tutti gli Stati Arabi,  non sono democratici e non sono laici, impongono la Sharia come fonte del diritto e … sono Stati in cui i Cristiani vengono martirizzati e cacciati o costretti alla conversione forzata. Nella migliore delle ipotesi, possono riunirsi nelle chiese ma non fare opera di diffusione del  loro credo (Egitto), nella peggiore vengono massacrati come Hitler faceva con gli Ebrei, se non peggio ….. Stati in cui le donne non possono votare o non possono guidare o andare a scuola e se lo fanno rischiano pure le Condanne a Morte.

Chiaro? Non è cosa da poco … e mi si possono tirare fuori tutte le colpe storiche dell’Occidente in questo risultato …. colpe vere e storicamente accertate vero … però questo non può far pensare o giustificare che si debba cedere culturalmente alla
barbarie ed arretratezza quasi per espiare i peccati passati o per scontare il senso di colpa che ci vogliono far sentire. Abbiamo qua un altro riscontro storico in Europa, con la Germania, cui si volle far pesare in maniera esageratamente crudele e vessatoria le colpe per la I^ Guerra Mondiale … ed il risultato fu che sulla Democrazia di Weimar crebbe il Nazionalsocialismo di Hitler. Vi pare poco?

Pertanto è ora di ribellarsi a questo voler colpevolizzare l’Occidente, riacquistando coscienza di sé della propria posizione, ruolo e storia. Si ricordi che la scarsa conoscenza e, direi, la rimozione di parte della nostra storia offre strumenti di manipolazione ad altri … che invece sono attenti e bramosi di saperi .

Però per questo non bastano rassicurazioni fatte con il sorriso proprio di un mercante da Suk che ti vuole vendere il suo prodotto e sorride falso ed ammiccante, ma occorrono prese di posizioni forti … alla Luciano Lama …. od alla Rossana Rossanda che non ebbe timore di parlare delle B.R. come foto che provenivano dall’Album di Famiglia della Sinistra.

In tutto questo, e con la gravità di quanto accaduto, onestamente confesso che nel mio idealismo mi sarei aspettato che i giovani arabi che vivono in Italia e gli islamici che ripudiano ISIS o Al Quaeda si fossero radunati in un Flash Mob in una o più Piazze Italiane sventolando anche loro, come i Francesi, il foglio con scritto Je Suis Charlie, spontaneamente istintivamente.
… e/o che magari avessero invocato e dato pubblico supporto in memoria di quell’Imam Bosniaco che ha subito in Bosnia 7 attentati e che pochi giorni fa è stato accoltellato da supporter del terrorismo perchè alla fine di tutte le sue prediche in Moschea diceva che “quanto fanno ISIS e Al Quaeda è una violenza ed una guerra ingiusta e non c’entra con il vero Corano“.
Ci vogliono uomini come questo Imam che abbiano il coraggio di uscire e parlare nelle moschee e non solo sorridere e condannare in italiano davanti ad una telecamera … uomini che rischiano la vita con coraggio e non si fanno intimidire.

Un esempio similare lo ritroviamo proprio nella Storia Italiana e nella Storia Nobile della Sinistra: il nome?
GUIDO ROSSA.
Lui disse No. Lui voleva espellere il cancro terrorista dal Mondo Operaio. Lui fu intimidito e pagò il prezzo più caro per le sue idee democratiche e per avere sempre scelto senza se e senza ma lo Stato Democratico e la sua Legalità.
Fu ucciso, ma il Terrorismo, anche per uomini come lui o Lama, non passò.

Dobbiamo pretendere (ed uso questo termine in tutta la sua forza) una ribellione etica ed un passo in avanti da parte del mondo islamico in Italia.
Senza segni chiari e tangibili in questo senso, non vi può essere (secondo me) né si deve concedere dialogo giuridico sui diritti importanti quale la cittadinanza ed altro. Essi infatti sono segno di un Patto Sociale fondamentale … ed un Patto si fa tra due parti …. non con uno che concede e deve concedere a prescindere e cedere …. come quel Preside che non ha fatto il Presepe per non “offendere” i musulmani.

Siamo pazzi?
Noi italiani facciamo gli accordi sindacali per permettere ai musulmani di celebrare e tutelare anche lavorativamente le loro festività e tradizioni, come il ramadan o il cibo macellato alla loro maniera e questi se ne escono dicendo che si sentono offesi perchè facciamo il Presepe? O peggio, preventivamente, rinunciamo a celebrare normalmente una festività laica e religiosa pacifica per non sollevare le suscettibilità di questi signori??
Siamo pazzi?
… e la cosa triste è che questa cosa l’ha osservata e difesa la Lega di Matteo Salvini nel silenzio del Centro-Sinistra … timoroso di chissà quale accusa …. mentre sarebbe stato solo democratico buon senso.
…. ed una Sinistra cosciente di se e dei propri valori … e proprio perchè convinta assertrice del dialogo, a coloro che si dicono offesi od a coloro che pensano solo una cosa così stupida, avrebbe detto un sincero e caldo “ma và a c*****e“.

Dico questo perchè una delle cose che più mi impressionò dopo l’11 Settembre 2001 negli U.S.A. fu il fatto di vedere che dopo il crollo delle Torri Gemelle gli Americani scesero in piazza con la Bandiera a Stelle e Strisce … e tra loro c’erano immigrati che non avevano ancora la cittadinanza ed altri che la avevano da poco … e molti erano musulmani … ma si sentivano Americani, condividevano l’idea della loro Nazione
ed i valori liberali ivi indicati … e scesero per affermare la loro volontà di difenderli. Non fecero ostruzionismo nel nome di una Internazionale Islamica ….. no … erano Americani e quindi erano vittime anche loro di Al Quaeda.

Ecco … io pretendo questo …. una volta per tutte ….. la cittadinanza e la parità di diritti impone la condivisione anche del progetto sociale e politico rappresentato dalla Costituzione Italiana che vuole una Repubblica Democratica, Laica, di impronta liberale, fondata sul Lavoro, sullo Stato di Diritto e tollerante ed equa e fatta da uomini e donne con pari diritti.
Ciò non significa solo il rispetto delle leggi vigenti, ma anche l’accoglimento culturale del perimetro ideale e laico rappresentato dalla Costituzione e del conseguente rispetto di tali principi nel loro più puro significato …… per cui se la figlia di un musulmano vuole mettere la mini-gonna, ha diritto a portarla ed il padre non ha diritto di proibirglielo e di ucciderla perchè (secondo lui) offende i suoi valori religiosi …. indipendentemente dal fatto che siano anche i valori della figlia e del fatto che lei li condivida o meno.

Se non si tiene questo profilo fermo …. saremo fagocitati ….. da un Islam non conforme alla Democrazia, da un lato, … e, dall’altro lato, dalla sua naturale contro-reazione … la crescita di una Destra sempre più xenofoba, estrema intollerante e violenta che alimenta a sua volta demoni che pensavamo sepolti …. una cultura nazistoide e/o un integralismo fanatico cristiano religioso di stampo (come minimo) lefevriano (si vede già in molte parole di Maroni e Salvini di questi ultimi
mesi) o estremo.
Avremo gli Hans Brejivik italici ….. i Neo Crociati (Unicinati) …. che magari non vorranno solo sopprimere gli extracomunitari ma anche gli italiani che hanno un atteggiamento tollerante e democratico … avremo le nostre Utoia e la Guerra Civile e la fine politica e fisica della Sinistra.

Non aspettiamo che i Buoi siano scappati tutti dalle Stalle.
La Sinistra deve prendere lei in mano il problema, subito e con schiena dritta; la via è davanti a noi ed è una delle guide più belle che ci siano …. la Costituzione Democratica, Laica e Liberale italiana … che garantisce in sè da tutti gli estremismi di tutti i tipi.

Annunci