Vedo tutto questo entusiasmo attorno alla introduzione del Reato di Tortura e rimango “basito” per esso perché è evidente come la Montagna abbia partorito un topolino.
Dispiace vedere asseriti giuristi che esaltano questo per asservirsi totalmente ad una visione strettamente politica … non perchè nel suo scopo non sia una visione degna … anzi degnissima … in cui si fa un trionfalismo retorico vuoto che nasconde – dispiace molto dirlo – una pessima norma, espressione di una delle malattie tipiche della Politica italiana, cioè la Legislazione Simbolica … e basta.
Dispiace ancor di più perchè si è persa un’occasione storica per portare un po’ di civiltà giuridica e sociale in questa nazione …. un’occasione sprecata malamente ed in maniera che temo sarà irreparabile.
Invito solo tutti a pensare e tenere conto di quanto segue: se i terribili fatti della Diaz e di Bolzaneto (ritenuti a livello europeo come il caso più eclatante di sospensione dei diritti civili avvenuta in Italia dai tempi del Fascismo) fossero avvenuti vigente questa norma … beh non sarebbero stati punibili e non vi sarebbe stato alcun condannato.
Terribile.
Si pensi altresì ad un’altra conseguenza “accessoria”: la sua introduzione impedirà d’ora in avanti anche ai Giudici di stigmatizzare in motivazione gravi comportamenti – rubricati sotto diversi reati – quali “Tortura” o di carattere assimilabile ad essa; ciò perchè se c’è un certo fatto storico ma non viene contestata la tortura né, inoltre, la condotta può essere riqualificata quale Tortura (qualora non contestata),  non si potrà più osare di scrivere ed attribuire alla condotte dell’imputato quel carattere di gravità della sua condotta, a pena di …. disciplinare al CSM.
Che combinazione vero?
Si dice: siamo in una maggioranza di coalizione e si deve arrivare ad un compromesso e di solito si spolvera il vecchio adagio della vecchia politica per cui “l’ottimo è nemico del bene“.

Bene, io non ci sto.

Questa norma non so assolutamente se rasenti la sufficienza.
In certi casi (soprattutto in tema di giustizia penale) non si può pretendere meno dell’ottimo!! …… ed in altri ancora non si può pretendere meno di un buono. Questa maggioranza ha prodotto norme molto migliori su temi seri (False Comunicazioni Sociali, Caporalato), ma il “toppare” proprio con riferimento a questo tema che rappresenta una delle tutele essenziali della democrazia e della sua protezione da derive autoritarie … è gravissimo.
Non ci si può sempre appiattire e convincere di doversi sempre accontentare di leggi mediocri e sulla mediocrità in generale …. perchè si educa alla mediocrità dei pensieri, dell’etica, delle istituzioni, delle funzioni, della considerazione dei diritti e dei doveri.
In buona sostanza si fonda la mediocrità della società e dello Stato.
…… che è la mediocrità di quei politici che su Facebook o altrove si prodigheranno ad esaltare questa norma per far vedere che loro ci hanno pensato ed hanno fatto.
Fatto cosa? Un bel nulla …. perchè così è fare una norma che di fatto non potrà essere operativa ed efficace …. come fece Berlusconi con la riforma delle False Comunicazioni Sociali.

…. e così i Grillini godono.

…. e poi si dice che uno non si deve indignare.

 

 

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