Tag

, , ,

Posto questo Mio pensiero il 3 Agosto, lasciando che le celebrazioni della strage di Bologna ed il legittimo e sacrosanto richiamo alla memoria della tragedia e del dolore infinito di famiglie e di una città e dell’Italia siano state celebrate e si sia espresso legittimamente e giustamente ancora una volta il dolore ed il disperato desiderio di verità.

Verità per la Strage di Bologna del 02.08.1980

Strage-Bologna-8

Sì, ricordo anche io lo sconcerto di quel giorno in cui avevo solo 14 anni e me ne stavo in Piscina in quel bollente giorno.
Ricordo il dolore e lo shock mio e di tutti di fronte ad una tragedia ed un atto terribile e criminale pensato da menti raffinate e che giocavano e giocarono sulla pelle di una città e dei cittadini una partita diabolica.

i-giornali-sulla-strage-di-bologna

Detto questo, ho letto visto le interviste di Sergio Zavoli e con lo sguardo che la mia professione mi dà ho tentato di leggere e capire quanto contenuto e statuito nelle Sentenze sulla Strage di Bologna. Ovvio che le sentenze definitive fanno verità processuale fino a revisione, e come tali devono essere considerate e rispettate … tuttavia … sommessamente ma con la coscienza che mi urge – e senza mai negare il mio essere antifascista e figlio di membro del CLN – devo manifestare comunque la mia personale perplessità attorno a queste sentenze ed attorno alla Verità della “Strage Fascista”.
Mi rimangono troppi dubbi sul fatto che quel giorno a porre la bomba siano stati veramente Valerio Fioravanti e Francesca Mambro.
Ho pure il terribile sospetto che questa Verità di “Strage Fascista” sia stata una istintiva ed in buona fede “Coperta di Linus” che è stata utilizzata perchè sapeva esprimere e dare una spiegazione al dolore ed alla violenza del fatto, ma che forse non corrispondeva alla realtà.

Sia chiara un’altra cosa: lo stragismo Fascista è stata una vergognosa e tristissima e criminale realtà della nostra Storia post bellica e responsabile di pari atti efferati e di collusioni politiche con Servizi Segreti che sono stati indegni: Strage di Brescia / Piazza della Loggia, Strage di Milano Piazza Fontana, Strage di Peteano, Strage dell’Italicus, spranghe, violenza armi, organizzazioni neonazistoide come Ordine Nero, ed il tutto dominato dal desiderio di fare dell’Italia un’altra Grecia o Spagna o Argentina: cioè un golpe militare instaurante una dittatura militare fascistoide.
Già questo elenco dice tutto e si giudica nella Storia in maniera netta.

Tuttavia la Strage di Bologna — forse quella più simbolica perchè avvenuta alla uscita degli Anni di Piombo, e presso la città centro di una certa cultura e realtà sociale italiana e centro dei trasporti di ogni tipo in Italia — ha sempre avuto qualcosa di più tragico ma contemporaneamente di più etereo nel rilevare ed identificare gli autori nei neofascisti Mambro e Fioravanti, gente che – si noti – ha sempre rivendicato i propri atti omicidi e criminali e non ha mai negato, ha sempre confessato prendendosi la responsabilità personale e politica dei diversi gesti criminali per cui sono stati condannati.
La mia coscienza proprio di antifascista mi spinge a cercare la verità e quando questa deve anche scagionare l’avversario più storico e radicale e “naturale”, e …. beh non mi imbarazza il fatto di ammettere intellettualmente questo.

Da questo punto di vista mi sento di chiedere attenzione alle riflessioni di Giovanni Lindo Ferretti in ordine al fatto che – almeno quella – forse non fu strage di destra fascista (al contrario di Brescia o Piazza Fontana o altre ancora), ma strage legata ai giochi in medio oriente e di politica globale ed allo storico ruolo/non ruolo tenuto dall’Italia in quegli anni.
A tenere conto delle parole e allusioni che una persona che probabilmente sapeva tutto come Francesco Cossiga ha più volte disseminato, a tenere conto delle lacune investigative (triste ricorrenza nei momenti topici della nostra Repubblica).

Ovviamente è una mia opinione e tale rimane ed in ogni caso anche questa alternativa non sminuirebbe neanche di un millimetro la efferatezza della soluzione criminale adottata e la triste importanza che ha rappresentato nella Storia d’Italia.
Mi chiedo se sarà opinione rispettata e se sarà compreso il profondo dolore che permane in me ogni qual volta penso a quella Strage, ai morti al dolore, alle immagini, ai silenzi e depistaggi che rimango convinto ci furono ancora una volta.
Spero non venga vista come una visione revisionista ma come in sè profondamente democratica e legalitaria e mai offensiva per chi ancora oggi soffre per i propri cari che non sono più tornati a casa …..

… e che non torneranno mai più qualunque sia la Verità dei Fatti e della Storia …. anche se questa deve essere perseguita ad ogni costo, anche oltre le sentenze emesse.

Orologio Stazione Bologna

Annunci